Grazie di cuore a tutti i partecipanti all’ultimo laboratorio dell’anno di Costellazioni Familiari.
Il lavoro che si fa in costellazione non si capisce, si percepisce: offre un movimento, non un’interpretazione. Ci invita a riconoscere ciò che è… e poi siamo noi a scegliere cosa farne.
Molti di voi erano nuovi e vi ringrazio di esservi messi in gioco con morbidezza, aprendovi a qualcosa di nuovo che ha sciolto, aperto e mosso riflessioni preziose.
Per me è sempre un grande onore entrare in punta di piedi nei temi che portate. Provo una profonda gratitudine per il lavoro che ogni volta facciamo insieme, perché ogni storia, ogni dinamica, ogni evento parla e risuona anche con la mia storia. E, incontro dopo incontro, muoviamo un passo in più verso la consapevolezza.
Ci rivediamo a gennaio per i prossimi laboratori.



